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SULL'IMPORTANZA DELL'OBBEDIENZA AD ALLAAH E DELL'EVITARE IL PECCATO NASCOSTO

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بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ Nel Nome di Allaah, il Compassionevole, il Misericordio  Sappi, oh fratello/sorella, che il luogo della forza dell'uomo è il suo cuore, e sappi che non v’è cosa che rafforzi il cuore dell’uomo eccetto il Ricordo di Allaah Altissimo e Puro, e sappi che non v’è cosa che permette al cuore di ricordare Iddio quanto l’obbedienza a Lui. Infatti non v’è cuore disobbediente all’Altissimo in tutto e che ciononostante Lo senta; piuttosto, tra i credenti, troverai che vi sono uomini che Gli obbediscono di più, e altri che Gli obbediscono di meno. I primi, percepiscono più dhikr, e ciò li rende più forti, soddisfatti e puri. I secondi, Lo ricevono meno e ciò li rende meno forti, meno soddisfatti e meno puri, ma pur sempre credenti e servi Suoi. Fu di costoro che il profeta saaws parlò quando disse: “In verità il credente forte è di maggior grado agli occhi di Allaah del credente debole, anche se in entrambi v’è del bene.” Per credente forte in questo caso...

L'ACCUSA DEI CRISTIANI CONTRO IL CORANO: "MAOMETTO HA CONFUSO LA MADRE DI GESU' CON LA SORELLA DI MOSE'"?

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  Prima questione: perché nel Corano viene detto che Imran era padre di Maria, quando invece era il padre di Miryam (sorella di Mosè e di Aronne)? “Maometto ha confuso Maria madre di Gesù con Miriam sorella di Aronne!”. Questo si sente ripetere molto spesso soprattutto tra cristiani e orientalisti. Risposta: Nel Corano, ‘Imrān ( عِمْرَان ) è indicato come il padre di Maryam (Maria madre di Gesù) : "In verità Allah ha prescelto Adamo, Noè, la famiglia di Abramo e la famiglia di ‘Imrān..." (Corano 3:33) E più avanti: "Quando la moglie di 'Imrān disse: 'Signore, ho consacrato a Te ciò che è nel mio grembo…'" (Corano 3:35) Quindi, nel Corano ‘Imrān è il padre di Maryam , madre di ‘Isa (Gesù), non solo di Mosè, Aronne e Miryam, suoi fratelli. 2. Nella Bibbia: chi è Imran e chi è Maria? Nella Bibbia ebraica, ‘Amram (ebraico: עַמְרָם ) è padre di Mosè, Aronne e Miriam (Numeri 26:59). Nella tradizione cristiana, invece, Maria (la madre di Ges...

ESTREMISMO, INTEGRALISMO, FONDAMENTALISMO, RADICALISMO: LA MANIPOLAZIONE DELLE PAROLE -

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La parola “estremismo”, oggi viene usata come sinonimo di: “musulmano che pratica troppo la sua religione, aderendo ad essa in ogni aspetto, da quello politico a quello sociale, a quello spirituale e morale.” Ebbene, se tale è la definizione di estremismo, significherebbe dire che l’estremista è il musulmano ideale, il più fedele alla sua religione, il più amorevole verso Dio e verso i Suoi profeti. Infatti, tale tipo di estremismo è da immaginare come una linea che parte dal basso verso l’alto, e quanto più sale verso l’alto tanto più ci si avvicina a Dio. In tal caso, chi ci dice "Non siate estremisti", ci sta dicendo di “avvicinarci meno a Dio”, o di “obbedirgli di meno”. Ci esortano a una carenza nella fede e nell’obbedienza a Dio, come quegli ipocriti che dissero ai credenti: “Quella gente è accecata dalla loro religione!”. Ma chi confida in Allah, sappia che Egli è eccelso e saggio.” (8:49). Al contrario, se per estremismo si intende deviazione, lo si deve immaginare co...

“SE CONOSCO, NON HO BISOGNO DI CREDERE”. FALSO!

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  Una volta sentì uno di quei falsi guru da salotto dire: “Io non credo in Dio, perché la fede riguarda solo qualcosa di ciecamente accettato che non si può conoscere con l’esperienza dei sensi, e dunque se io credessi in qualcosa senza sapere se esiste davvero oppure no, mi starei imponendo di accettare un’illusione, perché io credo solo a ciò che posso conoscere, ossia sperimentare coi miei sensi. [1] ”   Questa espressione si fonda a priori sull’assunto che l’unico tipo di conoscenza è quella che Iddio definisce nel Corano “certezza dell’occhio e dell’orecchio”, in poche parole, tutto ciò che può essere sperimentato con il corpo, poiché è al corpo che si fa allusione quando si nominano i cinque sensi. Questa nozione di conoscenza appartiene alla filosofia dell’empirismo enunciata da John Locke, George Berkeley e David Hume (metà 1600 inizio 1700) strettamente materialista, la quale nega a prescindere qualsiasi realtà che non possa essere provata, appunto, coi cinque sen...